Spezia si trova costretta a ridurre drasticamente il proprio payroll: trenta giocatori sono ancora sotto contratto e il massiccio stipendio resta fuori portata. La dirigenza, guidata dal direttore sportivo Angelozzi, ha avviato un piano di cessione per riequilibrare i conti, mentre il nuovo allenatore Turati deve già pensare a una rosa più snella.
Qual è la situazione salariale attuale?
Il bilancio di Spezia mostra un peso salariale che supera di gran lunga le possibilità del club. Con un tetto salariale di 123 mila euro per giocatore imposto dalla Serie C, la squadra non può permettersi di spendere più del 50% del valore della produzione. Il risultato è una spesa che minaccia la stabilità finanziaria e obbliga a tagli severi. La pressione è aumentata dopo la partenza imminente di Mascardi e la possibile uscita di Aurelio, già cacciato da Catanzaro e Padova.
Perché è necessario intervenire subito?
Il calendario di trasferimenti è ormai chiuso, ma la scadenza per la presentazione della rosa di Serie B è vicina. Se Spezia non libera posti in rosa, rischia sanzioni e l'impossibilità di registrare nuovi acquisti. Inoltre, una rosa sovraccarica complica il lavoro di Turati, che deve scegliere i giocatori con la giusta mentalità per la lotta contro la retrocessione. La squadra è attualmente 19ª in Serie B con 35 punti, 8 vittorie, 11 pareggi e 19 sconfitte, e ha subito 59 gol contro 43 segnati, con una differenza di -16.
Chi può restare nella rosa?
Secondo le regole, sei giocatori nati dopo il 1° gennaio 2004 e con almeno due stagioni di permanenza possono rimanere. Tra questi: il portiere Leonardo, i difensori Giorgeschi e Benvenuto, i centrocampisti Candelari, Lorenzelli e Franchetti Rosada, e l’attaccante Fontanarosa. Gli altri, come Conte, Lischetti e Djankpata, non soddisfano i criteri e saranno probabilmente ceduti o messi in libera.
Quali sono le prospettive per la stagione?
Il prossimo impegno è contro il Pescara, risultato dell’ultima partita (1-1 il 8 maggio 2026). Con una forma recente di 0 vittorie, 4 pareggi e 1 sconfitta (DDDDL), la squadra deve trovare rapidamente soluzioni per non affondare ulteriormente. Se i tagli avranno successo, Spezia potrà concentrarsi sulla lotta per la salvezza, ma resta ancora a 52 punti dal leader Inter nella corsa al titolo.
Il futuro di Spezia dipenderà dalla capacità di ridurre il payroll e di mantenere un nucleo di giovani promettenti, mentre Turati dovrà gestire una rosa in transizione con la consapevolezza che ogni punto conta nella corsa contro la retrocessione.
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