Lo Spezia è ancora in attesa della risoluzione del contratto di Guido Angelozzi, il dirigente siciliano che si avvicina alla separazione con il Cagliari. La situazione è stata riaccesa nel corso del pomeriggio, quando sono ripresi i contatti tra Angelozzi e il presidente del Cagliari Tommaso Giulini. L'intesa sulla quale le parti si erano avvicinate nella giornata di ieri resta sul tavolo e manca soltanto della sua formalizzazione definitiva. Il nero su bianco non è ancora arrivato, ma da entrambe le parti filtra fiducia sulla possibilità di arrivare a breve alla risoluzione dell'accordo. Un passo in avanti è arrivato soprattutto dalle richieste dello stesso Angelozzi, che dopo la prima domanda di svincolo ha deciso di abbassare le proprie pretese economiche. La richiesta iniziale, che prevedeva un indennizzo di circa 300mila euro per sé e di altri 40mila euro per il collaboratore Gianluca Longo, si è progressivamente ridimensionata, avvicinandosi alla proposta avanzata dal club rossoblù. Rimane però da mettere tutto per iscritto, dettaglio non secondario che continua a tenere lo Spezia in una posizione di attesa forzata. Nel frattempo Charlie Stillitano osserva la situazione dagli Stati Uniti, dove si sta godendo la Francia al MetLife Stadium in New Jersey, in attesa che il quadro possa finalmente sbloccarsi. Negli ultimi giorni il presidente dello Spezia ha scambiato alcuni messaggi con Fabio Artico, l'altra candidatura presa in considerazione per un ruolo che da oltre quaranta giorni attende ancora di avere un proprietario. Dopo il 'no grazie' di Lovisa sono rimasti in due, Angelozzi e proprio Artico. E, in tutto questo, Stillitano ha scelto la strada del silenzio più assoluto: da circa venti giorni i contatti con l'Italia si sono ridotti al minimo indispensabile, con scambi limitati alla sola operatività necessaria con la sede di via Melara. Sullo sfondo resta la sensazione di un ritardo ormai evidente nella programmazione del club, quasi compatibile con i tempi e le modalità del mondo americano, ma decisamente meno con la velocità e l'urgenza che caratterizzano il calcio europeo. Servirà quindi ancora pazienza: gli sviluppi principali continuano a maturare lontano dalla Spezia e, paradossalmente, anche dagli stessi Stati Uniti. Soltanto una volta definita la posizione di Angelozzi, il dossier passerà nelle mani di Thomas Roberts per il definitivo via libera.